Cosa fa un Web Designer 2018 – Tutto ciò che c’è da sapere – Dlame.it

Cosa fa un Web Designer?

Nonostante viviamo già nel 2018 non sono chiari a tutti i ruoli di chi lavora tramite il web e cosa c’è dietro.

Oggi vedremo cosa fa un Web Designer, in particolare in Italia, come e dove applica i proprio studi.

Cosa fa un web designer, tutto ciò che c’è da sapere.

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Un Web Designer a lavoro su dei codici.

Cosa fa un Web designer

Scommetto che passi almeno un ora al giorno su internet o sulle app del tuo smartphone a svolgere mansioni; e ora vuoi approfondire sulla figura che crea proprio quei siti e applicazioni, perché è questo ciò fa un Web Designer!

Assieme ad altri sviluppatori, o in maniera autonoma, sviluppa pagine web o applicazioni per smartphone.

Dallo stile alle funzioni, creando dei contenuti digitali che hanno un valore in continua crescita e che non fanno più parte di un mercato “statico”, o almeno in Italia, perché nelle altre nazioni (per esempio U.S.A.) è già da diversi anni che Web Designer e professionisti del settore hanno successi lavorativi, proprio grazie alla vasta diffusione della domanda (le app e i siti vengono divorati dagli utenti della rete) e una scarsa offerta: non tutti sanno scrivere in codice.

Alla base della programmazione

Un Web Designer che sia esso Italiano, Inglese o Russo non parla nessuna lingua diffusa nel quotidiano, bensì ha imparato a lavorare tramite dei linguaggi precisi, che sono appunto alla base della programmazione, forse ne avrai sentito parlare. Linguaggi come HTML5, CSS3, JAVASCRPIT, PHP, no?

Sono tutti e 4 dei linguaggi di programmazione di cui il Web Designer fa estremo uso, gli servono per programmare la base, lo stile e le funzioni di un sito.

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Un esempio di codice sviluppato da un Web Designer.

 

 

 

 

Gli strumenti di lavoro

Abbiamo specificato sopra che un WD parla e soprattutto scrive una lingua tutta sua, ma dove la scrive?

Esistono dei software appositi che trasformano le sue idee in “fatti” proprio tramite il linguaggio.

Attraverso un qualsiasi pc egli può scrivere i suoi codici e questi pian piano prendono forma, fino a diventare progetti molto complessi; quindi non si deve avere per forza un computer super-prestazionale.

Su Dlame abbiamo spesso parlato di tools come i Text-Editor; e se ci cliccate sopra leggerete una lista dei migliori, più i vari approfondimenti.

Il suo habitat naturale

Qual è lo scenario dove un Web Designer passa le proprie giornate immerso dai suoi codici?

Beh ci sono sono due principali habitat dove il professionista sviluppa la sua arte digitale: le aziende o il proprio ufficio.

Ebbene sì, come qualsiasi altro lavoratore non dipendente, il Web Designer può lavorare “comodamente” dal proprio ufficio svolgendo lavori su commissione.

Necessita di una Partita I.V.A. e crea così rapporti lavorativi con molteplici aziende o con una soltanto.

In questo caso può scegliere anche di essere un lavoratore dipendente, avendo una “certezza” dal punto di vista economico, ma sicuramente una perdita per quanto riguarda l’ispirazione dei progetti personali e la creatività.

L’imbarazzante potenziale lavorativo

Non potevo che intitolare così questo paragrafo.

E’ chiaro a tutti ormai, anche in Italia se hai un’azienda e non hai un Web Designer dipendente o che collabori con te non entrerai mai nel mercato, qualsiasi cosa tu produca.

Solo una piccola percentuale si astiene da questo destino (per esempio produttori di alimenti freschi ecc.); ma il resto del mercato italiano è fortemente segnato dal lato DIGITAL dell’azienda come ogni altro scenario economico sviluppato.

Questo per dire che chi sceglie di intraprendere uno studio serio, che porti a delle certificazioni valide di Web Design; fa il più grosso investimento che si possa fare su sé stessi in questo periodo di difficoltà economica italiana.

Le grandi aziende hanno l’ufficio marketing ed ora anche l’ufficio digitial, che si occupa appunto dello sviluppo e aggiornamento di siti web, applicazioni, e-commerce ecc; mentre le piccole aziende si aggiornano, si mettono al passo con le big, assumendo personale in ambito digital piuttosto che manodopera lì dove può permetterselo.

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Grafici statistici di interazione con un sito web tramite strumento Google.

Termini a confronto: Web Developer e Web Master

Sono sicuro che i più esperti potrebbero non essere d’accordo sulla definizione data sopra di cosa fa un web designer.

Questo perché ho racchiuso in un unica figura lavorativa quella che prima era divisa anche tra Web Developer e Web master. Tentiamo di capire insieme perché ho scelto di “racchiudere” 3 mestieri digital in uno.

  1. Il Web Designer: in origine era colui che si occupava dell’aspetto estetico del sito o dell’applicazione, lavorava sui fogli di stile.
  2. UnWeb Developercrea i siti e le applicazioni, che si occupa dello sviluppo del prodotto tramite codice, assegnando le varie funzioni.
  3. Il Web Master: il professionista che si occupa della gestione dei siti web, della loro manutenzione sopratutto in ambito e-commerce o progetti più complessi, il 90% delle volte al di là dei soliti blog.

Ebbene da come si può leggere sopra, queste sono le figure che governano il bellissimo ed infinito mondo del web.

Ma allora perché ho riassunto anche ciò che fanno i web master e i web developer nella definizione di web designer?

Semplice, ho italianizzato la definizione dato che è possibile farlo, cosa significa? Mi spiego meglio:

chi studia per diventare web designer di base sarà certificato per delle competenze che necessitano anche ai web developer e ai web master.

Riassumendo…

…sa svolgere anche le loro competenze e viceversa, e sembra che in Italia sia il termine “affibbiato” a chi fa questo mestiere.

Nonostante una prima diffusione del nominativo Web Master adesso chi fa riferimento al professionista che svolge questi compiti usa la parola Web Designer.

Quindi vi ho fatto anche una breve lezione di fenomeni culturali moderni del web, mi potete ringraziare nei commenti!

Questo articolo come premesso, definisce la professione in Italia e nel 2018, e questo è il riassunto della sua visione generale “popolare” e tecnica.

Definizione di Web Designer
Definizione di Web Designer (personalmente eccessivamente sintetica e obsoleta) secondo Google.

La User Experience (UX)

Questa figura professionale deve essere molto abile a trattare la user experience e a gestire la comunicazione visiva di ciò che crea.

Ogni giorno, e per la maggior parte del proprio tempo, il WD sviluppa le competenze necessarie per il proprio lavoro; ma non basta seguire un corso per gestire questo argomento in modo corretto.

Infatti la UX necessita un grosso studio delle analytics prima di sapere cosa l’utente vuole e come darglielo.

Può essere stimolante anche confrontarsi con clienti sempre più esigenti, in fondo anche loro sono utenti, sanno quello che chiedono!

Nota: La UX è l’esperienza di utilizzo di un consumatore o dell’utente in generale.

Conclusione

Cosa fa un web designer, tutto ciò che c’è da sapere.

Spero tu abbia abbia capito cosa fa un web designer, se sei un appassionato del web capirai che sono ambiti lavorativi in continuo aggiornamento.

E’ difficile annoiarsi se fai questo lavoro!

P.S. Se ti ho incuriosito abbastanza da voler tentare questa strada leggi anche Come diventare un Web Designer!

Inoltre se hai letto tutto l’articolo ti invito a commentare.

Dimmi se ti è piaciuto se non ti è piaciuto, cosa migliorare del blog e qualsiasi cosa ti passi per la testa!

Ti consiglio di leggere questi articoli, diventerai più esperto: Cosa non sai quando apri un sito web, Cos’è la SERP in poche parole e Cos’è la SEO in poche parole.

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