Vendere online gratis – (Guida definitiva 2019) – Dlame.it

vendere online gratis

Vendere online – Come creare un rete di distribuzione di prodotti online. 

Oramai è chiaro a tutta Italia che il destino delle vendite di un azienda è strettamente correlato a quello delle sue vendite online.

All’interno di questo articolo andremo ad elencare ed analizzare i migliori metodi di vendita online gratis (sia per aziende che per privati).

La grande premessa che posso fare prima di elencarvi i vari metodi di vendita online è questa; le diverse tipologie di prodotti si vendono in base agli strumenti e alle piattaforme utilizzate.

1. eBay

Logo eBay

Il grande classico della vendita online “gratis”. Il “gratis” lo mettiamo tra virgolette dato che non è proprio così, ma approfondiamo…

Su eBay ci sono due categorie di venditori: i privati e i negozi (store), che hanno esattamente le stesse possibilità di vendita. 

Si caricano i prodotti “a mano” inserendo immagini, descrizioni, prezzi ecc. ma la descrizione e la sezione che ha più importanza, dato che qui viene spiegato anche il metodo di pagamento.

Il metodo di pagamento standard e il conto bancario o PayPal, di fatti al momento di una vendita si riceve il denaro automaticamente. 

Dopo una serie di inserzioni gratuite, eBay vi farà pagare le inserzioni successive ed una percentuale sulle vendite. Questi pagamenti non gravano molto sui venditori dato che sono proporzionali ai soldi guadagnati dalle vendite.

Categorie: elettronica, domestica, automotive, hobby, sport, informatica, film, musica, ecc. 

PRO:

  • è la piattaforma più famosa e con più utenti, questo aumenta la facilità di vendita. 

CONTRO:

  • rispetto alle altre piattaforme di vendita è quella di cui si ha meno fiducia date le truffe degli anni passati e la bassa tutela nei confronti dei VENDITORI.

 

2. Amazon

Amazon logo

E’ l’e-commerce del momento. Il suo fondatore Jeff Bezos grazie alla sua creazione è uno degli uomini più ricchi al mondo, capite quanto mercato c’è con gli e-commerce? 

Non c’è molta differenza rispetto ad eBay. Per iniziare a vendere su Amazon bisogna pagare sin da subito una cifra di circa € 50,00.

Categorie: elettronica, domestica, automotive, hobby, sport, informatica, film, musica, ecc. 

PRO:

  • è la piattaforma che garantisce il più vasto numero di utenti, la più grande vetrina online in assoluto.

CONTRO:

  • forse è la piattaforma più “onerosa”, quella dove i servizi si pagano di più, ma non è difficile sviluppare un business nonostante gli oneri da pagare.

 

3. Shopify

logo Shopify

Rispetto ad eBay ed Amazon, Shopify ha tutta un’altra filosofia su come costruire una rete di vendite online.

Mentre nei primi due casi si caricano i prodotti sulle piattaforme stesse degli utenti, su Shopify ogni venditore ha un e-commerce autonomo. 

Cioè una volta aver scelto il piano di abbonamento bisogna configurare lo store, che avrà un indirizzo url autonomo per essere raggiunti dai propri clienti.

Prezzi:

  • Basic Shopify – 29.00€ – 2% sulle commissioni 
  • Shopify – 79.00€ – 1% sulle commissioni 
  • Advanced Shopify – 299.00€ – 0.5% sulle commissioni

PRO:

  • permette di sviluppare un e-commerce autonomo facilmente e già pronto alla vendita.

CONTRO:

  • probabilmente questa soluzione è la più difficile per chi non ha mai avuto un e-commerce, sicuramente è la più costosa!

P.S. Mette a disposizione una prova gratuita di 14 giorni, molto utile per scoprire il progetto. Ovviamente c’è poco da vendere online gratis con Shopify.

4. E-commerce autonomo

Quando parliamo di e-commerce autonomi facciamo riferimento a dei siti web sviluppati per la vendita online.

Questo è il metodo più complicato da applicare, ma non sarete vincolati a nessun’altro servizio di vendita se non voi stessi.

Ci sono una serie di requisiti purtroppo da ottenere per poter creare un proprio e-commerce.

Bisogna innanzitutto acquistare un dominio ed un servizio hosting sulla quale costruire lo store. Per esempio www.negozioditshirt.it è il dominio, l’hosting invece può essere SiteGround, Aruba, Ionos ecc.

E’ chiaro che se non si hanno le giuste competenze questo metodo di vendita bisognerà svilupparlo assieme ad un web master o programmatore. Comunque sia una volta  acquistato dominio e hosting è l’ora di installare il CMS (Content Management System).

La scelta di quest’ultimo è fondamentale, dato che inciderà sulla facilità di utilizzo e quindi su una migliore impostazione dello store.

Se si installa il CMS di WordPress vi è un plugin specifico per la creazione di e-commerce: WooCommerce.

WordPress (WooCommerce)

Woocommerce logo

WooCommerce permette di creare il proprio e-commerce in maniera “non troppo difficile” e completa. La sua migliore caratteristica è che può essere utilizzato in maniera completamente gratuita. Dato che è solo un plugin di WordPress si ha la possibilità inoltre di modificare come meglio si preferisce il proprio negozio online. 

E’ consigliato maggiormente a chi già conosce ed ha utilizzato WordPress, inoltre online trovate una marea di tutorial, sia articoli che video. Difficile non riuscire a raggiungere i propri obbiettivi utilizzando questo metodo.

Tutorial su WooCommerce.

PrestaShop

PrestaShop Logo

Negli anni passati è stato uno dei migliori CMS per vendere online, nasce proprio come strumento di e-commerce.

Col tempo non ha aggiunto grosse migliorie né estetiche né di utilizzo e quindi non la consiglierei a tutti questa piattaforma.

Dato che esiste ed è comunque un’alternativa il mio dovere è citarla all’interno di questo articolo.

Potrebbe essere utile per coloro che hanno già avuto approcci con la piattaforma o che ragionano in termini di costruzione di siti web nello stesso modo di questo CMS. 

Inoltre è anche molto macchinoso e complicato da installare, aggiornare, da fare “manutenzione” ecc.

Il costo di questa alternativa è di 19,90€ al mese ed ha a disposizione una prova gratuita di 15 giorni.

Per chi non avesse ancora capito, questo CMS, personalmente, è il più sconsigliato, ma la prova gratuita potrebbe farvi cambiare idea. 

Metodi per vendere online gratis

Dopo aver parlato delle migliori opzioni di vendita online, quelle dove è facile costruire un business, parliamo delle piattaforme che permettono di vendere online gratis. Anche questi metodi possono farvi guadagnare ma ricordate di non evadere e di non truffare altri utenti.

In base alla mia precedente raccomandazione avrete capito che questi metodi gratuiti sono di certo i più pericolosi, non è facile vendere online gratis. Questo perché non si ha nessuno servizio alle spalle che vi tutela sia come venditore che consumatori.

Passiamo subito alle varie opzioni.

Facebook Marketplace

Facebook Marketplace Logo

Quando si parla di vendere online gratis Facebook Marketplace è in cima alle opzioni dei servizi. Quale altra miglior vetrine se non il più grande social network del mondo? 

Qui si possono vendere tutte le tipologie di oggetti, sia nuovi che usati, e si può instaurare anche una conversazione con l’acquirente. Anzi, si è obbligati a parlare con l’acquirente per vendere il prodotto, e questo non rappresenta sempre un po’.

Dato che non costa nulla fare domande a chi vende su Facebook ci si potrebbe ritrovare la chat intasata nonostante le vendite siano ancora a zero.

Questo è di certo il “Contro” numero 1 dei servizi gratuiti. Non sono molto professionali, anche perché sono concepiti come dei mercatini dell’usato online. Nessuno nega però che si possa instaurare un business su questi tipi di piattaforme.

Il pià grande “Pro” del caso è invece quello della visibilità. Grazie alle condivisioni e varie interazioni di Facebook in poco tempo i prodotti caricati online vengono visti da centinaia di potenziali clienti. Questo varia da profilo a profilo secondo numero di amici, a seconda dei mercatini sulla quale si vende o se si vende sul marketplace principale.

Si esistono dei gruppi di “Compra e vendi” su Facebook, alcuni inerenti anche ad esclusive categorie, esempio: “Compra e vendi moto Liguria”. 

Dicevamo che in poco tempo è possibile raggiungere centinaia di potenziali clienti, questo sarebbe impossibile con un e-commerce autonomo; che ha bisogno di un lavoro enorme prima.

Subito.it

Subito.it logo

Il miglior metodo per vendere online gratis. Dalle auto ai videogiochi, nuovo, usato, km0, ogni cosa può essere venduta su Subito.it

Negli ultimi anni a seguito di una massiccia azione pubblicitaria è diventato il più efficace store di vendite gratis online di tutta Italia.

Gli annunci che si pubblicano su Subito,it sono completamente gratuiti, anche se è possibile incrementare le visualizzazioni dell’annuncio con il pagamento dello pubblicità.

Da poco si è rinnovato tramite l’opzione IMPRESA+ che permette ad una serie di commercianti di massimizzare le loro vendite in alcune specifiche categorie.

Le categorie sono: Motori, Immobiliare, Commercio, Artigianato e Servizi, Risorse umane.

Insomma, è una piattaforma che va incontro sia ai professionisti che ai privati, di certo è la migliore soluzione per vendere online gratis.

L’unico “Contro” è appunto il suo eccessivo aspetto da mercatino dell’usato, non è facile lanciare un nuovo prodotto su queste piattaforme. Viene utilizzata più per il compro/vendi di auto, smartphone, ricambi ecc.

Leggi anche Come Guadagnare con un Blog.

Vendere tramite Youtube

Ti starai chiedendo; “ma davvero è possibile vendere online tramite Youtube??”; Certo! Non direttamente, ovvio.

Per “non direttamente” intendo che può essere un ottimo canale di promozione per delle aziende già avviate. Ovviamente questo è un metodo che va a braccetto con i primi citati, cioè necessita per esempio un sito internet. Fare molti video sui propri prodotti, tenere aggiornato il canale, aumenta le vendite è ovvio. Vendere online gratis è anche questo, promozione gratuita e vendite ottimizzate! 

Nelle descrizioni dei video di YouTube è possibile inserire una descrizione, tra cui una serie di link esterni che portano alle vostre pagine di vendita. Non dovete cercare di aumentare le visite, già 1000 views bastano, sono 1000 potenziali clienti della vostra attività!

Inoltre creare un propria community online in generale è favorevole per qualsiasi azienda. E’ una soluzione efficace per rafforzare un brand e per mostrare i vostri prodotti a tutto il mondo (se ne siete capaci). 

gratis

Metodi non più utilizzati

Tra i metodi obsoleti o non più utilizzati ci sono quelli dei forum. In passato non si discuteva di tutto sui social network ma nei forum. Quindi parallelamente si poteva vendere online gratis attraverso i forum. Oggi questo è diventato un metodo principalmente obsoleto ma per alcuni potrebbe diventare utile. Per esempio se si fa parte di un forum online di moto è possibile trovare dei topic che vendano ricambi. 

Conclusione

In questo articolo vi abbiamo elencato i migliori metodi per vendere online anche gratis, in Italia.

La scelta delle varie piattaforme ovviamente dipende solo dalle vostre considerazioni personali, molto dipende anche da che tipo di business si vuole intraprendere. Se si vuole vendere le “cinesate” al doppio del prezzo si consiglia Amazon. Se si vuole vendere delle automobili o prodotti di marca invece si consiglia Subito.it, sia nuovo che usato. Per lanciare una linea nuovo di prodotti o un prodotto nuovo sarebbe conveniente scegliere un e-commerce autonomo o addirittura Shopify. 

 

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